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Le meraviglie della Via Francisca

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Un progetto per valorizzare cultura, tradizione e sostenibilità

La Via Francisca e le meraviglie che si incontrano lungo il suo percorso sono state al centro, la scorsa fine di gennaio, di una conferenza stampa svoltasi a Bellinzona nella quale si è ufficialmente presentato il progetto a carattere transfrontaliero volto alla valorizzazione della cultura, delle tradizioni ma anche della sostenibilità lungo l’antico cammino della Via Francisca. L’iniziativa si concentra sul recupero di ricchezze storiche,
naturalistiche ed enogastronomiche, includendo la promozione della cucina medievale del celebre Maestro Martino. Tra le azioni principali: turismo esperienziale, rafforzamento dell’identità culturale e promozione dell’economia locale. Inoltre è prevista la realizzazione due infrastrutture strategiche: la Casa Maestro Martino in Valle di Blenio e un Centro
Culturale Multimediale a Omegna (Italia). L’obiettivo è quello di creare una destinazione turistica unica e sostenibile.
In occasione della conferenza stampa, alla quale hanno partecipato i principali attori del progetto, l’Organizzazione turistica regionale del Bellinzonese e Alto Ticino (OTR-BAT), in collaborazione con il Comune di Omegna, si è detta molto fiera di annunciare il lancio del progetto Interreg denominato “Tra-Me – Tracce di Meraviglie lungo la Via Francisca”, un’iniziativa transfrontaliera che punta – come detto – a valorizzare le ricchezze storiche, culturali, naturalistiche e gastronomiche lungo l’antico cammino della Via Francisca, da
Disentis a Novara. Tra gli importanti partner di questo progetto figurano in prima linea l’Associazione Amici della Via Francisca del Lucomagno (presente il presidente Matteo Oleggini), l’Associazione Blenio Bellissima (presente il vicepresidente Egon Maestri) e la Spada nella Rocca.
Questo progetto ambizioso, unico nel suo genere, si concentra sul recupero e la promozione delle numerose “tracce del passato” che si incontrano lungo il percorso:
castelli, santuari, musei, chiese, fortini, fino ai prodotti enogastronomici locali. Tra gli aspetti più originali vi è l’inserimento della cucina medievale di Maestro Martino, celebre cuoco di origine bleniese riconosciuto come uno dei principali fondatori della cucina
italiana.

Le iniziative più significative

Quattro sono in particolare le iniziative più rilevanti. La prima è intesa a promuovere il turismo esperienziale, come lo si chiama oggi, ossia dove è l’”esperienza” che si vive al momento a focalizzare l’attenzione del visitatore. Quindi, in questo senso, verranno proposte visite guidate teatralizzate, animazioni e rievocazioni medievali dal vivo grazie
alla collaborazione con associazioni locali. La seconda iniziativa intende creare un’identità culturale forte e diffusa, che unisca territori diversi in una destinazione unica e sostenibile.
Inoltre gli attori coinvolti in questo progetto, desiderano rafforzare l’enogastronomia locale, attraverso un ricettario medievale dedicato alla cucina di Maestro Martino, ricettario che sarà messo a disposizione dei ristoranti lungo il cammino o ancora una “Wall of Fame” dedicata agli chef ispirati alla tradizione di Maestro Martino. Ovviamente tutte queste
iniziative hanno quale scopo finale quello di incrementare l’attrattività turistica e sostenere l’economia locale, grazie a una promozione mirata rivolta anche al mercato italiano (Lombardia e Piemonte).

Due infrastrutture strategiche

Parallelamente a queste iniziative, verranno realizzate due infrastrutture che avranno la funzione di attrattore turistico culturale. Ci riferiamo alla Casa Maestro Martino in Valle di Blenio, che sarà un Centro dedicato alla documentazione storica e alla cucina, con una cucina didattica per corsi tematici e ad un Centro culturale multimediale sul turismo lento e sostenibile che si prevede concretizzare ad Omegna, dotato di spazi per
incontri, una biblioteca tematica e un sistema digitale per rendere le informazioni accessibili a tutti.

Un cammino di storia e meraviglie

La Via Francisca non sarà dunque solo un cammino pedestre, bensì un vero e proprio viaggio attraverso 1400 anni di storia, che ha visto Santi, traditori, briganti e grandi artisti.
Grazie al progetto TRA-ME, il visitatore potrà scoprire le storie, i segreti e le meraviglie di un territorio ricco di fascino e autenticità. “Questo progetto incarna appieno lo spirito del programma transfrontaliero Interreg che mira a costruire legami tra territori vicini, promuovendo una visione condivisa che superi le frontiere – ha osservato in conferenza
stampa Stefano Rizzi, direttore della Divisione dell’economia. Inoltre, ha precisato, “TraMe interpreta perfettamente il concetto di collaborazione transfrontaliera, valorizzando un patrimonio che per sua natura va oltre i confini nazionali”. Dal canto suo, Juri Clericetti, direttore di OTR BAT, è convinto che questi progetti Interreg rappresentino un’importante
opportunità di sviluppo del prodotto e dell’offerta turistica della destinazione, ed “è per questo motivo che l’OTR si è assunta l’incarico di capofila, in collaborazione con il Comune di Omegna. Un’occasione di arricchire e implementare il progetto sulla via Francisca del Lucomagno, lanciato negli scorsi anni, e di mettere in rete la nostra offerta culturale e turistica”, ha concluso. Presente all’appuntamento di Bellinzona, Daniele
Berio, sindaco di Omegna ha colto l’occasione per sottolineare l’importanza della collaborazione tra i partner: “Questo progetto è un’opportunità straordinaria per unire le forze e valorizzare le nostre bellezze culturali e naturali. Lavoreremo con passione affinché questa cooperazione transfrontaliera sia un successo”, ha detto.

I diversi partner

Oltre a quelli menzionati, ecco le altre organizzazioni associate a questo progetto: Autolinee Bleniesi, Città di Bellinzona, Comune di Acquarossa, Comune di Blenio, Comune di Serravalle, ERS Bellinzonese Valli, ERS Locarnese, OTR Lago Maggiore e Ticino Turismo. Il mensile seguirà da vicino questo importante progetto e informerà regolarmente i lettori.
Comunicato stampa OTR BAT, gennaio 2025

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