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Polo sociosanitario, scelto il progetto

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I favori della giuria sono andati a “Héritage” di Simone
Tocchetti.
A nome del Consiglio di fondazione La Quercia

Buone notizie per la Valle di Blenio e il progetto, a lungo atteso, di Polo socio-sanitario previsto sorgere ad Acquarossa. Lo scorso 10 febbraio, infatti, il Consiglio di fondazione della Casa per persone anziane “La Quercia”, tramite il suo presidente Luca Baggi, ha diffuso un comunicato stampa che recita quanto segue: “Il Consiglio di fondazione ha fatto
propria la valutazione della giuria chiamata a esaminare i sette progetti ammessi alla seconda fase di approfondimento, scelti fra i 48 presentati a seguito del concorso indetto nel febbraio dello scorso anno per la progettazione del nuovo Polo socio-sanitario che sorgerà accanto alla Casa anziani La Quercia.
Ricordiamo che la nuova costruzione è destinata ad accogliere 15 letti acuti, 30 letti RAMI (reparti acuti di minore intensità) e un centro di Primo soccorso gestiti dall’Ente ospedaliero cantonale (EOC), un reparto specialistico comprendente 12 posti letto che andranno a completare l’offerta della Casa per anziani, studi medici privati, una fisioterapia
così come pure la sede bleniese di Tre Valli Soccorso.
Ad aggiudicarsi la gara è stato il progetto “Héritage” presentato dall’architetto Simone Tocchetti di Lugano con il supporto di un diversificato gruppo interdisciplinare di professionisti.
Il 28 gennaio scorso la giuria presieduta dall’avv. Luca Baggi ha indicato all’unanimità il vincitore; la scelta è stata ratificata dal Consiglio di fondazione nella seduta del 4 febbraio
scorso.

Il progetto in succinto

Il progetto propone una sequenza di volumi che reagiscono alla morfologia e alla scala del paesaggio e creano un complesso unitario, affacciato su un ampio parco e aperto sulla valle. Esso soddisfa le esigenze del committente dal profilo funzionale, genera spazi
esterni di qualità e si collega in modo armonico alla rete della mobilità esistente.
Congratulandosi con il vincitore, il Consiglio di fondazione esprime vivo ringraziamento a tutti i professionisti che hanno partecipato al concorso così come ai membri della giuria per l’impegno e la competenza con i quali hanno condotto e motivato il proprio importante lavoro di selezione.
Conformemente agli intenti sottoscritti cinque anni or sono dal Dipartimento cantonale della sanità e socialità, dall’Ente ospedaliero cantonale e dalla Fondazione La Quercia, quella che qui si conclude è una prima significativa tappa. La seconda – con il conferimento di incarichi diretti per la progettazione di dettaglio e il conseguimento della
licenza edilizia – rimane subordinata al preventivo stanziamento degli aiuti pubblici da parte del Parlamento cantonale che sarà poi chiamato in una terza e ultima fase a stanziare il credito per la realizzazione dell’opera.
Tutti i progetti presentati sono stati esposti al pubblico dal 13 al 22 febbraio scorso nel nuovo Centro Poli di Olivone, riscuotendo un buon successo di visite e critiche favorevoli.

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