Martedì 26 maggio 2026 la Valle di Blenio ha vissuto una giornata storica grazie al passaggio della sedicesima tappa del Giro d’Italia Bellinzona-Carì. La corsa rosa ha attraversato le Tre Valli richiamando migliaia di appassionati lungo le strade vallerane.
Grande attesa soprattutto per il doppio transito tra Torre e Leontica, dove fin dalle prime ore del mattino i paesi si sono vestiti di rosa con bandiere, striscioni e un pubblico straordinario arrivato da tutta Europa. Famiglie, scolaresche e turisti hanno dato vita a una vera festa popolare, come da anni non si vedeva in Valle del Sole.
Ad Acquarossa, all’incrocio per Prugiasco, il villaggio allestito per l’occasione ha accolto fin dalle prime ore del mattino numerosi appassionati e curiosi. L’area si è animata con musica, colori e momenti di convivialità che hanno accompagnato l’attesa della corsa rosa.

Particolarmente apprezzata è stata la presenza dei food trucks, che hanno contribuito a creare un’atmosfera festosa e dinamica durante tutta la giornata. Famiglie, tifosi e visitatori hanno potuto vivere l’evento in un contesto ordinato e piacevole, immersi nello splendido scenario della Valle di Blenio. Nonostante la notevole affluenza di pubblico, gli spazi del villaggio hanno permesso una distribuzione armoniosa delle persone, evitando assembramenti e consentendo a tutti di godere di un’ottima visibilità.

I vari passaggi dei ciclisti davanti al villaggio del Giro sono stati seguiti con entusiasmo e partecipazione, tra applausi, fotografie e bandiere sventolate lungo il percorso. Il bivio per Prugiasco si è trasformato per un giorno in un vivace punto d’incontro, capace di unire sport, territorio e spirito di comunità.

A Torre, nella magnifica cornice organizzata dal FC Aquila sui terreni che un tempo furono il campo di calcio del FC Torre, non sono mancati nemmeno i tifosi internazionali: alcuni appassionati arrivati direttamente dal Colorado si sono dati appuntamento per sostenere i corridori statunitensi Sepp Kuss e Magnus Sheffield, aggiungendo un tocco ancora più speciale all’atmosfera della giornata.
La splendida giornata di Festa del Ciclismo Rosa, ha valorizzato ancora una volta l’ospitalità della regione e la capacità organizzativa locale, offrendo ai presenti un’esperienza coinvolgente e ben curata sotto ogni aspetto. La giornata si è conclusa con grande soddisfazione da parte del pubblico e degli organizzatori, lasciando il ricordo di una evento riuscito e di un’accoglienza calorosa lungo il percorso del Giro d’Italia.

Per la cronaca, a imporsi in solitaria sul traguardo di Carì è stato Jonas Vingegaard. Il danese ha sferrato l’attacco decisivo lungo la salita verso la stazione sciistica leventinese, staccando tutti gli avversari e conquistando così la Bellinzona-Carì, prima storica tappa ticinese nella storia del Giro d’Italia e sedicesimo appuntamento di questa 109ª edizione della corsa rosa.
Con questa vittoria, Vingegaard ha lanciato un chiaro segnale ai rivali, mettendo di fatto il proprio sigillo sul Giro ancora prima dell’arrivo sulle grandi montagne dolomitiche.
