La seconda edizione del FreiPass Lucomagno si è svolta domenica 7 giugno scorso con delle condizioni meteorologiche perfette e un’atmosfera eccellente. Circa 3.500 partecipanti hanno colto l’occasione per vivere il Passo del Lucomagno completamente privo di traffico motorizzato.
Con le condizioni ideali, la scorsa domenica circa 3.500 persone hanno raggiunto il Passo del Lucomagno in bicicletta da corsa, mountain bike, pattini a rotelle o a piedi. Per sei ore la strada del passo è stata riservata esclusivamente alla mobilità attiva. Il percorso senza auto, lungo circa 22 chilometri da Fuorns a Campra, ha offerto un’esperienza sicura e rilassata del passo, attirando sia ciclisti sportivi sia famiglie e amanti delle passeggiate.
I riscontri dei partecipanti sono stati unanimemente positivi. Sono stati particolarmente apprezzati l’atmosfera unica e la possibilità di godersi pienamente il Passo del Lucomagno senza traffico motorizzato. L’atmosfera lungo il percorso era visibilmente festosa!

FreiPass è un’iniziativa promossa dall’Organizzazione Turistica Regionale Bellinzonese e Alto Ticino, con il supporto di Pro Velo Ticino, Ticino Cycling, il Comune di Blenio e Blenio Bike, in collaborazione con Disentis Sedrun Tourismus e Pro Velo Graubünden, con l’obiettivo di chiudere temporaneamente alcuni passi alpini al traffico motorizzato e aprirli esclusivamente alla mobilità attiva. Un’idea che ha ottenuto un successo travolgente: dall’inizio della serie FreiPass si registrano sempre più passi coinvolti e sempre più partecipanti.
Anche al FreiPass Lucomagno di domenica scorsa è stato registrato un numero di partecipanti superiore rispetto all’anno precedente, quando si è svolta la prima edizione della serie di eventi. Quest’anno il passo ha potuto essere chiuso al traffico motorizzato per sei ore, due ore in più rispetto all’anno precedente.
«Siamo molto soddisfatti della riuscita del FreiPass Lucomagno. La partecipazione è stata numerosa e l’atmosfera lungo tutto il percorso estremamente positiva. Eventi come questo dimostrano quanto sia apprezzata la possibilità di vivere il passo in modo sostenibile, senza traffico motorizzato, valorizzando al tempo stesso il territorio e la collaborazione con i nostri partner oltre il confine cantonale.» afferma Juri Clericetti, Direttore dell’Organizzazione Turistica Regionale Bellinzonese e Alto Ticino.

Come l’anno scorso, la giornata si è svolta senza incidenti né inconvenienti. Anche i partner grigionesi si dichiarano molto soddisfatti: per gli organizzatori non vi è alcun dubbio che l’evento debba essere ripetuto.
Il prossimo appuntamento con FreiPass è previsto per il 28 giugno 2026 sul Passo dello Spluga.