Dangio-Torre, inaugurata la nuova passerella sulla Soia

Inaugurazione del ponte

di Mara Zanetti Maestrani

Una magnifica giornata di sole ha fatto da bellissima cornice all’inaugurazione, lo scorso sabato 8 novembre, della nuova passerella pedonale realizzata sulla gola del riale Soia, che separa le due località di Torre e Dangio, nel Comune di Blenio. Una passerella fortemente voluta dal Gruppo Restauri Blenio (GRB) e dal Patriziato generale di Aquila-Torre-Lottigna proprio per ricostruire un passaggio solido e sicuro sulla Soia dopo le distruzioni dei precedenti ponti ad opera delle inondazioni.

Sul torrente Soia, infatti, erano già state costruite due passerelle pedonali: la prima nel 1936. Ebbe lunga vita, ma fu purtroppo spazzata via dalla buzza del 1999. La seconda, costruita nel 2003, andò distrutta solo pochi mesi dopo da un evento simile a quello del 1999. Dopo più di 20 anni, ecco che il collegamento tra le due sponde della gola torna possibile, e in tutta sicurezza.

A 35 metri d’altezza

Primo passaggio dei Tamburini di Aquila sul ponte

L’attuale passerella, sospesa a 35 metri dal fondale della gola, è lunga 34 metri con una corsia pedonale larga 1 metro e 10cm. “Si tratta forse della passerella più corta in Svizzera” – ha detto il presidente del GRB Daniele Lazzeri al folto pubblico accorso all’inaugurazione. “Ma se oggi siamo qui e ce l’abbiamo fatta, è grazie soprattutto a voi e al vostro sostegno – ha continuato, ringraziando i numerosi sostenitori pubblici e privati. “I ponti collegano le persone, le comunità, le diverse culture e le diverse lingue. E con piacere possiamo dire che il progetto ha potuto concretizzarsi anche grazie alla collaborazione e all’amicizia instauratasi con i promotori di La Pendenta, il ponte sospeso realizzato lo scorso anno tra Disentis e Mompé Medel, per una lughezza di 270 metri. Con il loro aiuto e il loro supporto, siamo infatti riusciti a pubblicizzare il nostro progetto sulla loro pagina internet dedicata alla Pendenta”. Un bel lavoro comune e di squadra.

Lungo i sentieri escursionistici

La nuova passerella pedonale che collega Torre a Dangio, lungo un itinerario pedestre

La nuova struttura, che si inserisce anche in un percorso pedestre lungo i sentieri escursionistici della valle, è stata elogiata anche dalla sindaca di Blenio Claudia Boschetti Straub e dal vicesindaco Loris Beretta, nonché Antenna bleniese dell’Ente regionale per lo sviluppo (ERS-BV). Entrambe, nei loro interventi, hanno sottolineato l’importanza del manufatto per la valorizzazione del territorio della Valle, a tutto beneficio di chi desidera conoscerlo con una mobilità lenta e rispettosa. Da notare che, dal centro della passerella, si scorgono alti due importanti manufatti che collegano le genti della Valle: il ponte tra Dangio e Torre in prossimità della Cima Norma, e il lungo e maestoso ponte sulla strada cantonale di circonvallazione degli abitati di Dangio e Torre, realizzato sul finire degli anni ’80.

Al Comune di Blenio, come pure al Comune di Serravalle e all’ESR-BV sono andati i ringraziamenti del GRB per il sostegno, come pure ringraziati sono stati il Patriziato generale di Aquila-Torre-Lottigna e il Patriziato di Olivone-Campo e Largario, nonché la Vischnaunca da Disentis Muster, presente con vari rappresentanti, l’Alpinfra di Berna, l’AET e la Società elettrica sopracenerina (SES). I 36 sponsors pubblici e privati hanno ora una targhetta col loro nome infissa ai lati della passerella.

All’inaugurazione ha partecipato anche un apprezzato drappello del Gruppo Tamburini di Aquila che, percorrendo il ponte seguito da un gruppo di bambini, ha ufficialmente inaugurato la passerella. Ha poi fatto seguito un ricco aperitivo offerto alla popolazione e ai sostenitori al campo di calcio di Aquila.

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