In una splendida giornata di sole e caldo, lo scorso 28 giugno ha potuto essere inaugurato a 2726 metri di quota il Bivacco sul Pian della Parete, realizzato dalla Società alpinistica Sezione Lucomagno (SAT) di Olivone. Lo stesso si trova, come noto, lungo la Via Alta Crio. All’inaugurazione hanno partecipato un centinaio di persone che hanno raggiunto il bivacco in parte in elicottero, mentre circa cinquanta persone hanno voluto affrontare a piedi i 1700 metri di dislivello che separano Dandrio (punto di partenza) dal Piano della Parete con la possibilità, per chi lo desiderava, di usufruire del volo di ritorno.
Dopo la benedizione di don Claudio Mottini, hanno fatto gli onori di casa Stefano Scapozza, vicepresidente della SAT Lucomagno; Fabrizio Giamboni, vicesindaco di Serravalle; Norman Gobbi, Consigliere di Stato e Giorgio Matasci, presidente della Federazione alpinistica ticinese (FAT).
All’evento erano presenti anche la sindaca di Blenio Claudia Boschetti Straub e il direttore dell’Organizzazione turistica regionale (OTR) del Bellinzonese e Alto Ticino Jury Clericetti.
Nel suo discorso, Stefano Scapozza a nome della SAT Lucomagno, ha affermato che, di regola, “l’etica della SAT Lucomagno non prevede la promozione dell’accesso a un rifugio o a una capanna tramite elicottero. Tuttavia – ha proseguito – abbiamo ritenuto che, per alcuni soci e per un determinato targhet di persone, questa rappresentasse l’unica opportunità di ammirare questo luogo incantevole e questo bivacco davvero speciale. Un evento simile difficilmente sarà replicato! Bisogna ringraziare tutti gli sponsor e gli artigiani che hanno partecipato a questo progetto, ma ritengo che l’applauso più grande vada a Sabrina Binda (architetto e direzione lavori) e al presidente della SAT Lucomagno Enea Solari. Le loro ore di volontariato sono incalcolabili e hanno permesso oggi di ammirare questa magnifica costruzione in questo splendido anfiteatro naturale. Concludo con un auspicio: vi ricordo che siamo ospiti della montagna e, in quanto tali, dobbiamo dimostrare rispetto per essa”.
Comitato SAT Lucomagno