La Chiesa e gli immediati dintorni di Negrentino faranno parte di un film per famiglie, e meglio “Il mio amico Barry”, pellicola firmata dal regista Markus Welter con gli attori Carlos Leal e Ulrich Turuk e tanti altri ancora, tra cui numerosi bambini. Le riprese di alcune scene, che si sono svolte anche in Vallese e a Colonia (Germania). In Valle di Blenio sono avvenute in un solo giorno, lo scorso 24 febbraio. Di questo particolare evento ci ha informati Aurelio Dell’Oro, vero e proprio estimatore e custode per antonomasia della preziosa chiesetta romanica e presidente del presidente della Parrocchia di Prugiasco. Sul posto quel giorno, ci ha detto, c’era una novantina di persone fra attori, tra cui il grosso cane San Bernardo Barry, tecnici del suono e delle riprese, costumisti e altre figure professionali. Anche gli interni della chiesa, con il dovuto rispetto, hanno subito per l’occasione leggeri ritocchi, solo a carattere temporaneo per consentire le riprese secondo i desideri del regista. L’intera operazione ha ovviamente richiesto l’autorizzazione sia dell’Ufficio cantonale dei beni culturali, sia del Comune di Acquarossa.
Quest’ultimo, con doppia cittadinanza tedesca e svizzera, ha lavorato come produttore cinematografico, radiofonico e televisivo a Francoforte. Nel 2003 ha debuttato alla regia di un lungometraggio con “Im Sog der Nacht” e ha poi diretto anche serie TV di successo come il mitico “Tatort” e “Bestatter”.
Si è trattato, insomma, di un bel e inconsueto movimento. E Negrentino avrà il piacere di apparire nel simpatico film per famiglie la cui trama è la seguente: il dodicenne Georg vive nel monastero sul Passo del Gran San Bernardo da quando il fratello maggiore lo ha lasciato con i monaci. I novizi, soprattutto il viziato Célestin, fanno sentire a Georg le sue umili origini e la sua mancanza di istruzione. L’unico raggio di speranza per lui sono i cani San Bernardo, soprattutto il cucciolo debole che cura e chiama Barry. Per vendetta, Célestin convince il Padre a comprare Barry. Senza un piano, Georg fugge con il cane, si perde in una tempesta di neve e si imbatte in Célestin che per la stessa tempesta ha perso proprio il gruppo di viaggiatori e la sua famiglia. Una drammatica svolta degli eventi costringe i due a crescere, oltre i propri limiti. Stando alle informazioni raccolte, il film dovrebbe andare in onda prima di Natale 2025.
Il cane Barry
Barry, dal canto suo, è esistito davvero! Il cane San Bernardo ha vissuto dal 1800 al 1812 nel monastero sul Gran San Bernardo, nelle Alpi Svizzere. È stato provato che l’animale rintracciò e salvò più di 40 persone sepolte nella neve e nel ghiaccio. Le azioni di salvataggio di Barry sono così diventate storiche e indimenticate. Il suo eroismo è pure circondato da mille leggende e quindi non c’è da stupirsi se, ancora oggi, Barry gode di fama mondiale.
La produzione del film
La produzione è curata da Atlantis Pictures, MMC Zodiac di Ebikon/Lucerna, azienda cinematografica attiva a livello nazionale e internazionale nello sviluppo e nella produzione di lungometraggi e serie TV. L’autore è Jan Poldervaart, mentre la direzione artistica è stata curata da Thorsten Sabel. Le riprese complessive sono terminate lo scorso 11 aprile.
In attesa di vedere, in alcune scene, la famosa Chiesa di Negrentino anche in questo film per famiglie, ringraziamo Aurelio Dell’Oro per la segnalazione.