Il ruolo e le attività del Masterplan e del suo Gruppo strategico
A nome del Gruppo strategico Masterplan Valle di Blenio
Nell’edizione del mese di aprile 2025 della Voce di Blenio son usciti due articoli di riflessione sul presente e futuro della Valle di Blenio nonché sugli investimenti e la politica economica regionale. Articoli che toccano diverse tematiche per la quale ci sentiamo in dovere – quali membri del Gruppo strategico del Masterplan della Valle di Blenio – di completare in modo adeguato favorendo un’informazione capillare a beneficio dell’opinione pubblica, in particolar modo per il lettore non coinvolto direttamente negli ambiti toccati dai due articoli.
Innanzitutto è doveroso spiegare bene cosa significa Masterplan: si tratta di un documento strategico, elaborato nel quadro delle misure di politica economica regionale a sostegno delle regioni periferiche promosse da Cantone e Confederazione. Un piano di sviluppo a medio termine (2035) per la Valle, che possa fungere da strategia coordinata e strutturata per sfruttare l’alto potenziale del territorio e identificare i progetti che concorrono a realizzare una visione condivisa, definendo priorità, i progetti chiave e le traiettorie verso cui orientare lo sviluppo della Valle per i prossimi anni. Quindi un piano d’indirizzo ma anche e soprattutto una modalità di lavoro che vuole essere concreta a favore dei progetti sul territorio. La piattaforma “www.masterplanvallediblenio.ch” è concepita per informare, accompagnare e sostenere l’evoluzione del Masterplan fungendo sia da luogo di riflessione che di scambio per la popolazione e tutti coloro che hanno a cuore il futuro della Valle.

A livello operativo è l’Antenna Valle di Blenio che si occupa di mantenere dinamico lo strumento e il processo del Masterplan. La stessa è una struttura consolidata dal 2015, integrata nell’Ente regionale per lo sviluppo Bellinzonese e Valli (ERSBV) e voluta dai Comuni della Valle di Blenio e dall’ERS-BV stesso. Opera sul territorio coordinando le progettualità presenti, in sinergia con il settore pubblico e privato, fungendo da “trait d’union” con le istituzioni cantonali affinché si possano raggiungere le visioni di sviluppo delineate dal Masterplan. Opera quindi nel presente, per ogni necessità di oggi, ma anche e soprattutto per una visione di sviluppo a lungo termine.
L’Antenna Valle di Blenio non opera in solitaria ma è supportata dall’apposito Gruppo strategico, gremio ristretto composto dai tre sindaci dei Comuni della Valle di Blenio, i direttori dell’Ente regionale per lo sviluppo e dell’Organizzazione turistica regionale (OTR), il delegato bleniese in seno al Consiglio direttivo di ERSBV, oltre che dalle Antenne della Valle in seno a ERS-BV e OTR. Dunque un gruppo di 8 persone che si riunisce periodicamente e che si interfaccia poi con la stessa cadenza con il Gruppo istituzionale Ascoble (Associazione comuni di Blenio), composto dai municipali dei tre Comuni, dai loro segretari comunali, dai granconsiglieri della Valle e dal rappresentante della Comunità dei Patriziati. I temi che vengono trattati in questi gremi sono prettamente di indirizzo strategico e a raggio distrettuale-regionale, promuovendo uno scambio generale sui progetti-faro di ogni Comune che hanno una rilevanza ed un interesse comune.
Sin da subito è stata dunque messa in opera una “governance di sistema” a livello di Valle di Blenio, sinergicamente coordinata con il resto della Regione e il Cantone, atta a garantire un’azione proattiva da parte degli enti preposti, così come il costante coordinamento delle iniziative e il flusso informativo tra gli attori territoriali della valle.
Fatta questa doverosa premessa sul sistema “Masterplan”, è importante per il lettore e per le persone che portano delle riflessioni sullo sviluppo della Valle, comprendere meglio le attività che si sviluppano su due assi principali.
Da un lato vi è l’azione attiva e propositiva a sostegno e supporto delle iniziative del territorio, sia dal punto di vista dei contenuti progettuali che dal punto di vista del finanziamento, azione che possiamo fare rientrare nella denominazione “politica regionale di investimento”, per recuperare un termine utilizzato in uno dei due articoli apparsi su Voce di Blenio. Le iniziative in tale ambito possono essere sommariamente suddivise in due categorie. La prima categoria sono iniziative con impatto locale/regionale che possono essere sostenute direttamente da ERS-BV tramite il Fondo di promozione regionale (FPR), se di ambito turistico in stretta collaborazione con OTR. Prendendo spunto dal sito “www.ers-bv.ch/servizi/antenna-vb” possiamo citare alcuni concreti sostegni erogati negli scorsi anni, dalla creazione di un’aula del bosco e valorizzazione di una selva castanile, all’investimento di macchinari e locale espositivo di una falegnameria, all’ampliamento di un’attività forestale, alla creazione di un percorso tematico nella natura, alla creazione di una fabbrica di birra artigianale.
Una seconda categoria di progetti riguarda invece iniziative per i quali si svolge un importante lavoro di accompagnamento e hanno la caratteristica di essere progetti strategici della Valle in linea con gli intendimenti cantonali e con potenziale supporto tramite gli aiuti della Legge cantonale d’applicazione della Legge federale sulla politica economica regionale (LaLAPR). In questo ambito possiamo citare alcuni progetti già realizzati o che s’intendono realizzare in Valle di Blenio, ad esempio il Centro sci nordico di Campra, il Centro Poli a Olivone, i progetti di sviluppo dei percorsi mountainbike al Nara, il progetto territoriale di Serravalle.
Il secondo asse, che in realtà in qualche modo precede e definisce l’azione appena descritta, riguarda quello che prevede di individuare e accompagnare il processo di sviluppo di idee o in generale le riflessioni che hanno la potenzialità di generare una crescita socio-economica duratura, seconda una Visione identificata dagli stessi attori del territorio con orizzonte anno 2035, dando la priorità a cinque temi principali: Vivere, Lavorare, Turismo, Mobilità e Digitalizzazione, dove il Patrimonio territoriale (natura, storia e cultura della Valle di Blenio) rappresenta la tela di fondo su cui tutti i temi si sviluppano. All’interno di ogni tematica sono stati identificati i relativi filoni di progetti in grado di ospitare idee e progetti concreti, che poi si andranno a sostenere, a favore della Valle. Questo importante lavoro è evidentemente un tipico lavoro di “politica economica regionale”, di messa in rete, creazione di sinergie, prioritizzazione degli investimenti, il tutto a favore della popolazione e dello sviluppo socio-economico, nel quale la Valle si sta impegnando già da alcuni anni, contrariamente a quanto affermato nello stesso articolo.
Ci sono già ora dei primi risultati legati a questo lavoro di “politica economica regionale” che potrebbero segnare in modo positivo e virtuoso lo sviluppo futuro della Valle di Blenio, qui di seguito ne citiamo tre.
Il progetto di governance condivisa in Alta Valle che mira ad una maggiore collaborazione tra le strutture ricettive e turistiche e che sta ora volgendo uno sguardo sull’ampliamento di tale impostazione con visione su tutta la Valle, analizzando anche la necessità di un intervento nell’ambito di coordinamento e animazione delle attività sul territorio – come peraltro indicato nella proposta dell’altro articolo apparso su Voce di Blenio.
L’avvio di un pre-studio della Supsi tramite la committenza della Fondazione alpina scienze della vita (FASV) per lo sviluppo di un’iniziativa legata alle scienze della natura e relativa creazione di un Campus bleniese, iniziativa nata all’interno del Gruppo operativo specifico del Masterplan.
Terzo progetto o tema di riflessione nato anch’esso in un Gruppo operativo del Masterplan, prevede l’individuazione di modelli di riferimento già attuati in altre regioni della svizzera che, grazie ad un progetto forte, hanno potuto dare un indirizzo comune per legare al meglio tutte le progettualità che già esistono; è stata citata la Val Poschiavo ma ve ne sono altri di modelli che potrebbero fungere da esempio e ispirazione e che il Gruppo strategico sta analizzando.
Come si vede, azione strategica e operativa sono perfettamente allineate in un continuo confronto tra gli attori del territorio. Lo sviluppo regionale richiede tempo e dunque anche una certa dose di pazienza da parte del territorio che vorrebbe, comprensibilmente, vedere subito gli effetti del lavoro prestato. I progetti strategici individuati sono spesso complessi e coinvolgono numerosi attori. I risultati più evidenti non arrivano nell’immediato, ma nel solco di un percorso che darà i frutti soprattutto nel medio-lungo termine.
In conclusione, il Gruppo strategico del Masterplan conferma che la collaborazione tra i vari attori e le istituzioni in Valle di Blenio è molto attiva e dinamica e che la mentalità e l’approccio dimostrati in questi anni è sostanzialmente improntato alla collaborazione proattiva tra tutti gli attori, con uno sguardo allargato oltre ai confini comunali o distrettuali in un’ottica di sviluppo di sinergie.
Ci auguriamo che con queste righe sia stato possibile contribuire a fornire un’informazione maggiormente completa ai lettori. Tutti i membri del gruppo strategico sono ovviamente a disposizione per eventuali ulteriori informazioni.
Per il Gruppo strategico Masterplan Valle di Blenio
Pascal Venti, Michela Gardenghi, Claudia Boschetti Straub, Luca Bianchetti, Manuel Cereda, Juri Clericetti, Giulia Bolzoni, Loris Beretta