a cura del FC Aquila
Sabato 9 maggio scorso, al Campo di Aquila, si è vissuta una giornata intensa e ricca di emozioni grazie all’incontro promosso dal progetto “Tutti in Gioco” insieme all’FC Aquila. Il titolo dell’evento – “L’Aquila vola dove cresce l’inclusione” – ha trovato piena realizzazione in ogni gesto e sorriso visto in campo.
Sin dal fischio d’inizio, la partita è stata animata da entusiasmo e da una determinazione contagiosa.
Ogni atleta ha messo in campo non solo il proprio talento, ma soprattutto il proprio cuore. Come un’aquila che si lascia sollevare dalle correnti d’aria, la squadra ha trovato forza nel sostegno reciproco: ciascun compagno è stato parte integrante del gioco, parte del volo condiviso.
L’inclusione si è tradotta in una realtà tangibile e vibrante. In campo si respiravano rispetto, fiducia e il desiderio di condividere. Ogni passaggio era un gesto di fiducia, ogni incoraggiamento un’ala gentile che aiutava a volare più in alto. Il giovane mini-arbitro, Emiljan, ha diretto l’incontro con equilibrio, attenzione e grande sensibilità, contribuendo a mantenere un clima sereno e costruttivo per tutta la durata della partita.
Il progetto “Tutti in Gioco” continua a dimostrare che lo sport può essere uno spazio in cui ciascuno trova il proprio posto, valorizzato per ciò che è. Ad Aquila, questa convinzione è diventata emozione vera, capace di far vibrare ogni cuore. A rendere la giornata ancora più speciale è stato il momento conviviale che ha seguito la partita: l’FC Aquila ha generosamente offerto il pranzo a tutti i partecipanti, regalando a ciascuno l’occasione preziosa di ritrovarsi insieme anche fuori dal campo. Si conferma così che, quando si creano le condizioni giuste, ognuno può davvero “volare”. E quando l’inclusione cresce, cresce anche la comunità: perché lo sport, quando è aperto a tutti, permette a ciascuno di spiegare le proprie ali – e poi di sedersi insieme, felici, allo stesso tavolo.
Appuntamento con “Tutti in Gioco” al campo di Aquila l’anno prossimo.