di GianPiero Bianchi
Partecipanti numerosi e interessati all’assemblea di ATTE Biasca e Valli tenutasi lo scorso 16 aprile alla Bibliomedia di Biasca. Erano presenti Gianluca Casella, segretario cantonale di ATTE; Pierre Spocci, presidente della sezione di Bellinzona; Egidio Beltrami, presidente di Lugano; Gerolamo Cocchi di GenerazionePiù e un rappresentante di ATGABBES. Questo a sottolineare la collaborazione, le sinergie che si intendono creare in ATTE per migliorare l’offerta al pubblico.
Dopo la lettura di una lettera del Consigliere di Stato Raffaele De Rosa, che ha portato il suo saluto e l’apprezzamento per quanto fatto da ATTE, Eros De Boni nella sua relazione ha focalizzato il suo discorso sull’uso oculato delle risorse che fa si che la sezione possa presentare un bilancio in cifre nere. Ciò permetterà di migliorare l’offerta a favore degli/delle utenti. Ha pure tenuto a concludere con fermezza che: “…non vogliamo tuttavia accumulare, vogliamo offrire!”.
Ha poi messo l’accento sulla struttura di ATTE parlando di ruoli e responsabilità che agevolano il lavoro, rendono l’organizzazione più snella, efficiente ed efficace.
Durante tutto il pomeriggio un tema che è ritornato negli scambi e nelle relazioni è stato quello dell’apertura, cioè della collaborazione, del contatto con il territorio, con le sue culture, tradizioni, carattere! ATTE vuol essere una famiglia dove le varie sezioni sparse nel Cantone collaborano intensamente a favore del benessere della persona, alla stimolazione di una sua partecipazione attiva, alla sua inclusione, alla valorizzazione della sua identità!
Si è convinti che ogni anziano, con la sua esperienza di vita, ha una sua narrazione, una sua proposta che lo può trasformare da persona che fruisce a persona che propone e diventa attiva nella comunità.
Nelle prospettive per il futuro il presidente ha pure evidenziato: la digitalizzazione, l’attrattività, la ricerca di nuovi volontari… e un obiettivo, dopo l’incremento dei soci che si è verificato: raggiungere quota 1’000!
Gaby Rossetti, sempre precisa, puntuale, cifre alla mano ha presentato i conti dei gruppi che danno complessivamente un utile d’esercizio sezionale di 23’072 franchi. Risultati nelle cifre nere anche per quasi tutti i gruppi.
L’assemblea ha poi proceduto al rinnovo del mandato al comitato eleggendo nello stesso Petra Bontacchio di Giornico. Petra si occuperà del coordinamento dei gruppi e della gestione della gestione informatica della sezione. Una forza vitale nuova che darà energia e un’ulteriore spinta all’attività dei gruppi e alla sua valorizzazione nonché ad una più profonda radicalizzazione di ATTE nel territorio.
In conclusione i presenti hanno potuto apprezzare la relazione molto interessante di Daniele Dell’Agnola. Facendo riferimento alla sua attività di scrittore e di pedagogista ha portato il racconto dell’esperienza della scrittura di un suo libro imperniato sulla storia di Jolanda Giovanoli. Jolanda, una donna di ottant’anni di Stampa ha affidato alla penna dello scrittore la sua storia. La storia di una donna semplice, una persona normale, come tutti noi!
Al centro la narrazione come espressione e presa di coscienza dell’identità di ognuno che deve sentirsi: unico e prezioso!