Dopo l’esperienza a Vienna e la Top 75 a Zurigo, ecco la prossima sfida per la Mini-Impresa un po’ bleniese
di Mara Zanetti Maestrani
„È stata un’esperienza un po‘ strana, quasi surreale, ma magnifica e unica“, a dirlo è Lina Cittadini di Ludiano a nome delle altre sue 7 compagne – tra cui Tosca Del Siro di Prugiasco – dopo la quattro giorni vissuta a Vienna, in Austria, su invito del Company Programme Young Entreprises Switzerland (YES) a cui le classi di terza della Scuola cantonale di Commercio (SCC) hanno aderito anche quest’anno. Ne avevamo parlato sul numero dello scorso marzo di Voce di Blenio, e in particolare proprio della Mini-impresa “Twin Case” creata da 8 studentesse tra cui Lina e Tosca, che allora, in febbraio, aveva partecipato alla prima “Pitch Competition” a Mendrisio, con altre 35 imprese create dalla SCC di Bellinzona.
Ebbene, come avevamo preannunciato in marzo, questa Mini-impresa, dopo Mendrisio, è stata invitata – e con onore essendo la prima azienda ticinese – a partecipare in rappresentanza della Svizzera assieme a una Mini-impresa del Canton Argovia, al Market Place della capitale austriaca svoltosi dal 12 al 15 marzo scorsi. Alle aziende invitate, l’organizzazione ha coperto tutti i costi, compreso il viaggio e l’alloggio. Le 8 allieve, molto motivate ed emozionate, erano accompagnate da due loro docenti. “L’esperienza della quattro giorni all’estero – continua Lina riportando le emozioni vissute dall’intero gruppo – è stata per noi una grande e inaspettata soddisfazione, dopo tanto lavoro per preparare i nostri prodotti (astucci realizzati a mano con stoffe riciclate, vedi www.twincase.ch, ndr). Abbiamo conosciuto molte persone, studenti di altri Stati e abbiamo potuto parlare molte lingue; inoltre abbiamo dovuto vincere i timori di parlare di fronte ad un grande pubblico”. Nella presentazione della loro ditta, che le studentesse hanno dovuto fare in un “Pitch”, ossia in un breve discorso di 4 minuti sul palco, le ticinesi non sono state seconde a nessuno, anzi: “la nostra presentazione è stata tra le migliori – ci confermano – eravamo molto ben preparate e abbiamo presentato il nostro prodotto aziendale in inglese”. L’impresa di questa… Mini-impresa della SCC di Bellinzona è stata oggetto, con interviste alle ragazze, anche di un servizio de Il Quotidiano della RSI e di un video della piattaforma Spam, nonché di un’intervista a Radio Fiume Ticino. Insomma, la notorietà della Mini-impresa che produce astucci sta aumentando, anche sui social, curati dalle stesse studentesse, ognuna con il proprio compito in seno all’azienda, dalla Ceo alla responsabile del marketing, dalla contabile alla responsabile della produzione. Da notare che questi astucci in coppia (uno a forma rettangolare e uno più piccolo a forma piramidale) sono da qualche settimana in vendita pure alla Casa dell’Artigianato di Dongio con la quale Twin Case ha stretto una collaborazione. Inoltre, alla fine dell’anno, parte dei proventi ottenuti con la vendita degli astucci sarà devoluta dalla Mini-impresa all’associazione “Un Sorriso per Lova” (info su www.twincase.ch)
E ora alla Top 25 di Zurigo
Dopo l’esperienza in terra austrica, lo scorso 26 marzo Twin Case ha partecipato all’evento Top 75 a Zurigo dove erano presenti le migliori 75 imprese svizzere selezionate dal Programma YES. Per questa fiera nazionale erano selezionate sei Mini-imprese ticinesi, tra cui Twin Case. Che… “ha passato il turno”. Infatti, la giuria lo scorso 1 aprile ha selezionato Twin Case e un’altra Mini-impresa ticinese per la Top 25 delle Mini-Imprese svizzere che si svolgerà dal 29 al 30 maggio sempre nella Stazione centrale di Zurigo. Non ci resta quindi che formulare tanti auguri alle giovani studenti per un ulteriore successo e… per vincere il titolo di “Company of the Year 2026”! “Il lavoro che ci aspettano nelle prossime settimane è ancora tanto”, afferma Lina. “Occorre organizzarsi con la nostra sarta di Faido per avere abbastanza astucci da vendere, preparare le presentazioni scritte e orali, organizzare il materiale necessario per allestire lo stand e tanto altro ancora”.
Intanto, da queste colonne Twin Case ringrazia tutte le persone che finora l’hanno sostenuta e aiutata: i docenti della SCC, l’Atelier Din di Acquarossa, la Fondazione Diamante, la sarta di Faido, SOS Giubiasco per le stoffe così come i privati che le hanno raccolte e tante altre persone ancora.
Va detto che il Programma YES (vedi articolo sul numero di marzo) permette anche, tramite l’esperienza pratica della creazione e poi gestione di una Mini-impresa, di ottenere l’attestato AFC di impiegata di commercio, oltre alla Maturità liceale. Inoltre, se la Mini-impresa ha un affermato successo, le studentesse potranno continuarne la gestione anche durante il quarto anno scolastico. E perché no? Anche oltre! Ma intanto, tanti auguri per la Top 25 di Zurigo!