Il Palazzo dei Landfogti (Ul Palazi) è uno storico edificio ubicato all’interno del comune di Malvaglia-Serravalle. Si tratta di una costruzione di notevoli dimensioni, inserita tra i beni culturali d’importanza cantonale, distribuita su tre piani con una scala a rampa unica in posizione centrale.
A seguito di studi avviati dall’attuale proprietario Giacomo Cavargna di Malvaglia, viene identificata la famiglia Giudici della Ganna come principale committente dell’edificio, con una datazione che risale ai primi anni del XVII secolo (1603-1611), confermata da analisi dendrocronologiche. Lo stabile era ad uso privato e familiare ben diverso quindi dalle strutture contemporanee del tempo.
La costruzione rappresenta una delle più importanti testimonianze di architettura civile rinascimentale in Ticino.
Oltre agli studi già effettuati, è attualmente in corso un’ulteriore ricerca sulla famiglia Giudici della Ganna, con particolare attenzione alla figura centrale di Antonio, al fine di approfondirne il ruolo e l’influenza nel contesto del XVII secolo.
Per avvicinare Ul Palazi alla comunità, Giacomo Cavargna ha deciso di promuovere un’iniziativa aprendone le porte alla popolazione attraverso una serie di eventi dedicati. L’obiettivo è quello di far conoscere più da vicino il valore storico, architettonico e culturale dell’edificio.
Serate pubbliche
Il programma prevede appuntamenti diversificati, pensati per coinvolgere un pubblico ampio ed eterogeneo: Tra cantine antiche e sale di altri tempi si vivranno quindi delle esperienze fatte di musica, leggende, racconti, presentazioni storiche e riflessioni su temi d’attualità.
Con questa iniziativa si intende valorizzare il Palazzo non soltanto come bene privato, ma come patrimonio condiviso, capace di generare interesse, dialogo e senso di appartenenza all’interno della comunità.
Accanto alle attività culturali sarà anche un’occasione per condividere i sapori del territorio, con degustazioni di salumi, formaggi e vini locali, tipici della tradizione gastronomica della regione. Ci sarà anche le possibilità di conoscere proposte più originali, come le gelatine artigianali prodotte da Giancarlo Cavargna, realizzate con bacche e frutti particolari coltivati nel suo giardino di Malvaglia.
Il programma
Quattro le serate aperte al pubblico. Si è iniziato sabato 6 giugno, alle 18.00, al Palazi con la conferenza dal titolo: “Ul Palazi tra leggende, storie e storia”, con Andrea Descombes, antropologo e cantastorie e Gianfranco Pordenone, storico.
Sabato 20 giugno, ancora alle 18.00, sarà la volta di un concerto con la Band Philojazz che contribuirà con il suo repertorio – che spazia dal classico Blues e Swing al Calypso e alla Bossa Nova – a creare un’atmosfera elegante e gioiosa.
Si continua venerdì 28 agosto, alle 18.00, con una conferenza di Bruno Giussani dal titolo “L’intelligenza artificiale e noi”. Giussani, giornalista e scrittore molto noto, autore de”La mente sotto assedio”, parlerà delle opportunità e delle sfide poste dell’arrivo dirompente dell’IA nelle nostre vite e nella nostra società.
Infine sabato 12 settembre, alle 17.00, il ciclo sarà concluso con una conferenza intitolata “Il Ticino nella storia”, unasintesi di storia del Canton Ticino dall’epoca dei baliaggi ai nostri tempi con uno sguardo sulla Valle di Blenio. Incontro con gli autori Rosario Talarico e Gianni Tavarini in dialogo con gli storici Pasquale Genasci e Gianfranco Pordenone. I posti a sedere sono limitati, iscrizione obbligatoria.
Per altre eventuali informazioni, contattare i responsabili del Palazzo all’indirizzo:eventipalazi@gmail.com