La Valle di Blenio attende il Giro d’Italia

Conto alla rovescia per la tappa in Valle! Conto alla rovescia per la tappa in Valle!
Conto alla rovescia per la tappa in Valle!

Il 26 maggio l’attesa Corsa Rosa salirà fino ad Aquila

A cura Comitato organizzatore

Il percorso della 16.ma tappa attraverserà due volte le salite di Torre e Leontica prima dell’arrivo in quota a Carì. Dopo tanti preparativi, sarà una giornata di festa e di sport che resterà nella memoria del territorio e della gente che lo vive e lo visita.

Martedì 26 maggio 2026, infatti, la Valle di Blenio sarà attraversata dal Giro d’Italia. La 16.ma tappa della 109ª edizione della Corsa Rosa — 113 chilometri da Bellinzona a Carì, con 3’000 metri di dislivello — prevede un circuito che porta il gruppo due volte sulle salite di Torre e Leontica, nel cuore della valle, prima dell’ascesa finale verso il traguardo posto a 1644 metri in Valle Leventina.

Per chi vive in Valle di Blenio, la giornata del 26 maggio avrà una dimensione concreta: strade chiuse al traffico per diverse ore, elicotteri delle riprese televisive in cielo, circa 200 tra corridori e ammiraglie in transito lungo la cantonale e sulle rampe verso Leontica, migliaia di spettatori attesi ai bordi della strada. Le telecamere di centinaia di emittenti internazionali trasmetteranno in diretta immagini della valle in quasi duecento Paesi del mondo.

La tappa nel contesto del Giro

La Bellinzona-Carì arriva dopo il terzo e ultimo giorno di riposo della corsa. Sarà la seconda tappa alpina del Giro 2026 – dopo l’arrivo a Pila in Valle d’Aosta – e il quarto traguardo in quota dell’edizione. Per le squadre e i direttori sportivi, si tratta di una frazione potenzialmente decisiva per la classifica generale: 113 chilometri compatti, cinque Gran Premi della montagna, i primi quattro concentrati in poco più di trenta chilometri grazie al doppio passaggio sul circuito bleniese. La salita finale verso Carì – 12 chilometri con pendenze severe – chiuderà la giornata in modo netto.

Il Giro d’Italia e il Canton Ticino hanno una storia lunga oltre un secolo: già nel 1920 la corsa sconfinò per la prima volta in Svizzera affrontando il Monte Ceneri. L’ultimo passaggio risale al 2021, quando la penultima tappa portò il gruppo da Verbania alla Valle Spluga.

Non è la prima volta che Carì ospita un arrivo di tappa professionistico: il Giro di Svizzera vi è arrivato nel 2016 e nel 2024. La tappa del Tour de Suisse ad Ambrì e Carì nel 2024 ha contribuito a far nascere l’idea di candidare il territorio per il Giro d’Italia, progetto poi portato avanti dal Comitato di tappa Bellinzona-Carì con il sostegno di sponsor privati e istituzioni pubbliche.

Il percorso in Valle di Blenio

La corsa entrerà in Valle di Blenio da Biasca, risalendo la cantonale verso la media valle. Il circuito prevede la salita a Torre e poi quella verso Leontica, da ripetere due volte. I nuclei toccati dal passaggio della carovana sono: Malvaglia, Dongio, Motto, Acquarossa, Torre, Aquila, Ponto Valentino, Castro, Prugiasco, Leontica, Corzoneso, Semione e Ludiano

Chi conosce queste strade sa cosa significano in termini ciclistici: le rampe verso Torre offrono pendenze regolari ma sostenute, mentre la salita verso Leontica si sviluppa lungo tornanti che salgono dal fondovalle fino alla conca del Nara. I corridori passeranno a poche centinaia di metri dalla chiesa romanica di San Carlo a Negrentino. Dopo il secondo passaggio da Leontica, il gruppo ridiscenderà per affrontare la salita conclusiva verso Carì, in territorio leventinese.

Per l’annuncio ufficiale della tappa, il 1° dicembre 2025, il Comitato di tappa ha illuminato di rosa sette monumenti del territorio. Due si trovano in Valle di Blenio: il Castello di Serravalle, sopra Semione, e la chiesa di San Carlo a Negrentino, sopra Leontica. I corridori passeranno accanto a questi luoghi, e le riprese televisive li porteranno nelle case di milioni di telespettatori. I monumenti torneranno a essere illuminati dal 19 maggio.

Tre giorni di festa in Valle di Blenio

La Valle di Blenio non si limiterà a guardare passare la corsa. Tra il 24 e il 26 maggio, quattro località hanno organizzato un programma di eventi aperti a tutti, a ingresso gratuito.

Ad Acquarossa, nell’apposita area evento “Acquarosa” al bivio per Leontica, si parte già domenica 24 maggio con un weekend intero di programma. Dalle 18.00 apertura al pubblico con food truck, e alle 21.00 concerto rock-blues dal vivo della Band Limited Edition. Lunedì 25, nel pomeriggio, pedalata in mountain bike ed e-bike alla scoperta del territorio (partenza alle 13.30 dall’area evento, merenda offerta ai partecipanti); la sera, dalle 21.00, musica e ballo con il duo Dario & Katia, sempre con gastronomia dai food truck. Martedì 26, giorno della tappa, l’area evento apre alle 10.00 con animazione e musica in attesa del passaggio della corsa. Previste attività per famiglie e bambini, mercatino con prodotti locali e la trasmissione su schermo gigante dell’intera tappa. Gastronomia presente per tutta la giornata.

A Torre, martedì 26 maggio dalle 10.30, schermo gigante per seguire la tappa in diretta, punto ristoro con cibo e bevande, musica e festa.

A Leontica sempre il 26 maggio, ma dalle 10.00, il ristorante-Punto d’Incontro Il Larice aprirà in modo straordinario, sul piazzale panoramico a sud del paese – vicino al Gran Premio della montagna – sarà allestita un’area food & drink con Mister Grill e schermo gigante. Per chi arriva in auto, ampi posteggi saranno disponibili presso la partenza degli impianti del Nara.

Al Nara, la seggiovia sarà in funzione dalle 10.00 alle 14.30 e la Milizia Storica di Leontica saluterà il Giro d’Italia in collaborazione con gli Amici del Nara. Il programma in quota prevede accoglienza dei visitatori, gioco dell’oca per i bambini e musica dal vivo dalle 10.00, pranzo popolare alle 12.15 (annuncio della Milizia alle 12.00), la partenza del Giro da Bellinzona in diretta su schermo dalle 13.30, e alle 14.30 la parata della Milizia Storica a Leontica verso la piazza, con chiusura e saluto al Giro alle 15.15. Al Nara in caso di maltempo l’evento non avrà luogo; aggiornamenti su www.nara.ch e sui canali social.

Tutti gli eventi in valle sono a ingresso gratuito.

Il Giro-E

Accanto alla corsa professionistica, il 26 maggio si disputerà anche una tappa del Giro-E, la versione della corsa con biciclette a pedalata assistita, con partenza da Biasca e arrivo a Carì. Il passaggio da Biasca aggiunge alla giornata un secondo momento di visibilità per il territorio.

Informazioni pratiche

Il Comitato di tappa pubblicherà sul sito bellinzona-cari26.ch le chiusure stradali, gli orari di passaggio stimati e i punti di accesso consigliati per gli spettatori. Per la Valle di Blenio, il Giro d’Italia è prima di tutto un fatto concreto: strade percorse da corridori professionisti davanti a telecamere che raggiungono quasi un miliardo di telespettatori cumulati nelle tre settimane di gara. Un’occasione di visibilità senza precedenti per il territorio, che il programma messo in campo ad Acquarossa, Torre, Leontica e al Nara punta a trasformare anche in una giornata di festa condivisa per tutta la valle.

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