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Davide Buzzi vince il primo premio dell’Associazione ticinese giornalisti

Nella categoria Freelance con il Voce Dossier sulla mazza nostrana pubblicato nel 2020

Il nostro collaboratore di lunga data Davide Buzzi ha vinto il 1° premio nella categoria Freelance del Concorso cantonale di giornalismo con il suo Voce Dossier “Una volta in tüt i câ as mazava ul pörsc”, pubblicato su “Voce di Blenio” nel febbraio 2020; Buzzi, che siede nel Comitato di redazione del mensile di valle dal 2004, è stato premiato anche per la trasmissione radiofonica “La valigia del Buzzi” andata in onda il 30 novembre del 2019 su Rete Uno.

Un grande onore per il mensile della Valle che sa quindi farsi valere e rispettare anche nel panorama dei grandi mass-media ticinesi. La motivazione della giuria Per quanto riguarda il documentato articolo sulla mazza nostrana, la giuria del Concorso così si è espressa: “Davide Buzzi è piaciuto per il suo ampio e ben documentato articolo dal quale emerge la sua ricerca nel tentativo di recuperare lo spirito della cultura contadina. Una memoria storica del passato, della povertà, che pone un implicito confronto con i nostri tempi. In questo senso la “Voce di Blenio” è il perfetto genere di rivista per valorizzare l’articolo”. La trasmissione “La valigia del Buzzi” è invece stata premiata poiché propone un viaggio (con un ciclo durato quattro stagioni, fino al 2020) nella storia un po’ dimenticata della musica Pop/Rock e cantautorale della Svizzera italiana e nella vita dei suoi protagonisti.

“Musicisti che – come nel caso della puntata XMAS EDITION, scelta per il premio e dedicata agli Executive Line attivi negli anni Ottanta – hanno ormai attaccato la chitarra, o altri strumenti, al chiodo e ora fanno altro” – scrive la giuria nella sua motivazione che ha aggiunto: “Sottili, simpatiche, ironiche e certamente al di là della sola esperienza musicale, le riflessioni raccolte sugli anni ruggenti del gruppo e sul presente. Le ricerche svolte da Davide Buzzi sulla scena musicale del nostro recente passato, sommate alla capacità di stimolare gli interlocutori a raccontarsi con spontaneità, ne fanno un lavoro originale e di qualità”.

Si tratta della seconda volta che ad un articolo pubblicato dal nostro mensile viene assegnato il primo premio: nel marzo 2013 fu l’allora membro di redazione Mara Zanetti Maestrani a vincere il primo premio nella categoria stampa scritta, con il Voce Dossier sullo svuotamento della diga del Luzzone, da titolo “Il Luzzone svela i suoi segreti”, pubblicato nel dicembre del 2011.

Il Comitato di redazione e il Consiglio di fondazione si complimentano con Davide e gli esprimono i più sinceri complimenti per il suo lavoro.

La Redazione

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