Ripercorriamo il 2025 scegliendo quattro notizie per ogni mese…
di Mara Zanetti Maestrani
Ci siamo lasciati il 2025 alle spalle. Credo che, anche se l’entrata nel 2026 non è stata purtroppo delle migliori, anzi…, siamo in parecchi ad averlo lasciato andare così, senza lode e senza gloria, senza rincrescimento. Con una certa indifferenza. È passato. Ora, dopo qualche giorno di meritato riposo a cavallo tra i due anni, ci tocca riprendere l’esercizio: guardare avanti cercando di non perdere quel po’ di utile e benefica speranza, rivoltarci le maniche per lavorare e cercare di far del bene attorno a noi che, in definitiva, è la sola cosa davvero bella che possiamo fare per contrastare tutta la bruttura del Mondo che ci tocca osservare con impotenza.
Ognuno ha la sua ricetta. Ognuno ha formulato i suoi buoni propositi, che vi auguriamo di raggiungere e o realizzare. È importante averne, di propositi. È importante anche sognare. Cose nuove o belle. I grandi sognatori sono i grandi inventori, quelli che hanno un’idea, un’intuizione e che mossi dalla potenza dell’entusiasmo la sanno realizzare. Pertanto, giù le mani dai sogni!
E concediamo anche alla nostra valle di averne, di accarezzarne… Il nostro compito, però, è quello di riferire i fatti. Quanto succede, quanto successo o quanto succederà. Per la prima vota, abbiamo risfogliato l’anno 2025 di Voce di Blenio, scegliendo piuttosto sommariamente quattro notizie per ogni numero dell’anno. Ne traspare un quadro comunque assai movimentato e a varie tinte, sicuramente non statico! Ma ecco a voi le nostre selezioni per ognuno dei 12 mesi:
Gennaio: si inizia l’anno con la provocazione di Vilmos Cancelli e il suo articolo dal titolo “Con l’ultima Voce auguriamo ai lettori un felice 2045”, mentre Acquarossa posticipa di un anno il diritto di compera (scadenza fine 2025) per l’acquisto del pacchetto azionario della Centro Turistico SA; Blenio ha inviato alcuni operai comunali dell’Ufficio tecnico in aiuto concreto in Vallemaggia e Tre Valli Soccorso festeggia i 25 di attività sul territorio.
Febbraio: iniziano i lavori di ritinteggio delle facciate della Cima Norma a Dangio-Torre e i lavori di ristrutturazione dell’Albergo San Martino a Olivone, mentre la decana della Valle Emma Bozzini compie 103 anni e Campo Blenio punta al progetto Campo 365 per destagionalizzarsi.
Marzo: è stato scelto “Héritage” di Simone Tocchetti per il progetto di nuovo Polo Socio-sanitario ad Acquarossa; anche per le Scuole Medie di Acquarossa è prospettato una radicale ristrutturazione; la Telemarkada compie di 20 anni, mentre si delinea il percorso della Via Francisca del Lucomagno.
Aprile: La Food Young di Abouzar Rahmani presenta “Chocolate Resort & Spa” per la rinascita della Cima Norma a Dangio-Torre; nasce il primo numero di “Serravalle Informa”, Nadia Germann è eletta direttrice del Programma San Gottardo e l’ambulanza di Tre Valli Soccorso inizia la sua presenza fissa a Dongio.
Maggio: cominciano a circolare anche in valle i bus gialli di AutoPostale Grigioni; Negrentino è la scena di uno spezzone del film “Il mio amico Barry” (ora, 2026, nei cinema!), l’associazione Ul Murin da Curzönas festeggia i 10 anni e Meret Bissegger riceve il riconoscimento svizzero “La Chiocciola 2025” di Slow Food.
Giugno: La Società Tiratori del Lucomagno festeggia i 150 anni di attività; a Olivone si è scoperta una nuova specie di pipistrello in Ticino e persistono i problemi di destinazione del latte ticinese/bleniese; la rete DAB+ va in tilt in Valle!
Luglio: c’è la Festa cantonale di Tiro anche in Valle di Blenio; la Vox Blenii vince il Premio svizzero di musica; è iniziata alla grande la prima stagione estiva del nuovo Poli a Olivone e alla “Quercia” di Acquarossa si vivono intensi scambi intergenerazionali; inizia pure il festival Blenio Musica 2025.
Agosto: è aperto il nuovo Sentiero delle Fornaci nel Soprasosto e si chiude il Passo Lucomagno per lasciar circolare per qualche ora solo le bici e la mobilità lenta (Frei Pass); il Bivacco al Piano della Parete lungo la Via Alta è stato ufficialmente inaugurato e si annota il grande successo della prima Sagra del Bue organizzata sul piazzale de “La Foglia” ad Acquarossa.
Settembre: prende avvio la rinascita dell’Hotel Olivone & Posta; Abouzar Rahmani spiega il suo progetto di rilancio della Cima Norma, mentre è riuscito il referendum contro lo spostamento dell’Info Point al nuovo Poli. Jonas Oliva di Dongio vince la Sierre-Zinal Junior!
Ottobre: a monte di Acquacalda sul Lucomagno si piantano i primi alberi a protezione dalle valanghe; la Società alpinistica della Bassa Blenio (SABB) festeggia i 30 anni a Quarnei e un drappello della Milizia di Ponto Valentino si reca in Valle Anzasca (I) per le locali festività religiose. Il Municipio di Serravalle si reca in seduta extra muros in Vallemaggia.
Novembre: esce il bel, atteso e voluminoso catalogo delle opere dell’artista bleniese Giovanni Genucchi; a Dandrio si porta avanti la tradizione del gioco della Belote e ad Acquarossa si parla dello sviluppo futuro di Ospedale e Pronto soccorso. Alcuni scatti di Roberto Donetta fanno la loro comparsa in diversi edifici pubblici della Valle (DonettaInValle).
Dicembre: il lupo continua a preoccupare non solo il nostro distretto, ma tutte le Tre Valli che si uniscono in una presa di posizione congiunta verso il Governo; il Municipio di Blenio sceglie Airolo per la sua seduta extra muros; il progetto Sun Village chiede un’altra proroga di un anno per l’acquisto del pacchetto azionario e si inaugura la passerella sospesa sulla Soia, dopo che i 2 ponti precedenti sono stati spazzati via dalle alluvioni.
E… e ora prepariamoci a scrivere altre appassionanti e speriamo interessanti pagine di cronaca della Valle di Blenio! Grazie per continuare a leggerci e per sostenere il mensile di valle!