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Acquarossa, il cinema bussa alla porta di Villa Oxford

Villa Oxford ad Acquarossa Villa Oxford ad Acquarossa
Villa Oxford ad Acquarossa

Una troupe vi girerà il cortometraggio “Essenz”, previste delle porte aperte

A metà ottobre Villa Oxford vivrà una settimana speciale: una troupe cinematografica trasformerà l’ultracentenario edificio di Acquarossa nel set del cortometraggio “Essenz”. A girarlo sarà Moonbird Pictures, un’associazione di cineasti dei Cantoni di Basilea Città, Basilea Campagna e Argovia. Il cinema per loro è passione e talento vero: i loro ultimi tre cortometraggi hanno fatto il giro dei festival di mezzo mondo e ognuno è tornato a casa con un premio. “Guggisbärg” (2025) ha vinto il Car Graphic Award all’International Auto Film Festa di Tokyo; “Seis años tres meses y doce días” (2024) il premio per la miglior regia al Navarra International Film Festival di Pamplona e quello per il miglior corto drammatico in Svezia; “Roman” (2023) è stato premiato in India. Per il nuovo progetto cercavano da tempo la “location” giusta e, attraverso la Ticino Film Commission, hanno scoperto Villa Oxford: se ne sono innamorati.

Una casa inglese in Valle di Blenio

Villa Oxford deve il suo nome – e la sua anima – all’Inghilterra. La fece costruire nel 1894 Augusto Gianella, un bleniese emigrato a Londra che, tornato in patria, volle una casa che gli ricordasse l’Inghilterra: la battezzò “Oxford” in ricordo della casa che possedeva nella centrale Oxford Street a Londra e ne affidò il progetto all’ingegnere Ferdinando Gianella. Certi dettagli architettonici – come i bovindi (elementi sporgenti sulla facciata) o il magnifico giardino d’inverno – ricordano le case di villeggiatura della contea del Kent, a sud di Londra.

La villa ha vissuto molte vite: dapprima casa per la famiglia di Augusto, poi pensione per gli ospiti ai tempi d’oro delle Terme di Acquarossa, in seguito ha anche ospitato il negozio dell’Innovazione, lo storico grande magazzino fondato a Lugano nel 1911. Nel salone nobile una severa Elvezia, affrescata dal pittore Luigi Faini, veglia ancora oggi su chi entra.

Abbiamo acquistato la proprietà recentemente, dopo che era rimasta vuota per alcuni anni. La progettazione della riattazione conservativa è in corso: prevede il restauro filologico degli affreschi e dei tetti in piode, il recupero della dépendance, della stalla, del giardino d’inverno e del forno a legna comunitario, la conservazione del parco e dei muri a secco, portando negli spazi storici il comfort dell’abitare contemporaneo.

Proprio perché vogliamo ricostruire questa storia con rigore e tramandarla, cogliamo quest’occasione per rivolgere un appello ai lettori della “Voce”: chi in Valle possedesse fotografie, documenti o ricordi legati a Villa Oxford e alla famiglia di Augusto Gianella è caldamente invitato a contattarci (ivana@blanco-ad.ch).

Porte aperte sul set

Le riprese cinematografiche di ottobre offriranno anche un’occasione per aprire le porte e il parco alle visite, in collaborazione con il Comune di Acquarossa.

Martedì 20 ottobre, le classi delle Scuole di Acquarossa e la popolazione potranno visitare il set, scoprire come nasce un film e incontrare i realizzatori al lavoro. Sarà possibile visitare una parte degli interni di Villa Oxford e il parco. Orari e modalità saranno comunicati sui canali ufficiali del Comune.

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